1. Riconoscere il prodotto
Un risultato è utile quando sappiamo a quale prodotto si riferisce. La scheda di un lotto collega annata, provenienza dichiarata, lavorazione e conservazione. Due confezioni dello stesso lotto non rappresentano necessariamente due produzioni indipendenti.
2. Documentare le lavorazioni
Raccolta, essiccazione, selezione, molitura e confezionamento sono passaggi da descrivere. Le pratiche effettive dei produttori vanno distinte dalle prescrizioni del disciplinare e dalle ipotesi della ricerca.
3. Concordare il campionamento
Quantità, modalità di prelievo e conservazione saranno definite con i professionisti incaricati, in funzione delle prove. Non è ancora aperta una raccolta di campioni.
4. Leggere numeri e assaggi nel loro contesto
Un rapporto deve rendere riconoscibili prodotto, metodo, unità e data. Ripetere una misura sullo stesso campione non equivale a studiare più lotti. Anche descrizione sensoriale e gradimento del pubblico rispondono a domande diverse.
5. Restituire ciò che è stato effettivamente osservato
La futura restituzione distinguerà informazioni generali, dati dei lotti e limiti del confronto. Le modalità di accesso ai dati e di pubblicazione saranno concordate prima delle attività. Non vengono proposte classifiche tra produttori né promesse di superiorità territoriale.