La memoria della valleUna memoria fatta di luoghi e lavoro
La castagna ha accompagnato per secoli la vita delle comunità della Val di Bisenzio. La sua storia si riconosce nei castagneti da frutto, nei luoghi dell'essiccazione e nei mulini: un insieme di attività che collega paesaggio e alimentazione.
Dal bosco alla dispensa
Raccogliere e trasformare richiedeva conoscenze, tempi e lavoro. Seguendo il percorso della castagna si incontra anche la storia delle famiglie e delle comunità che hanno abitato questi luoghi.
Le canicciaie e i mulini
La canicciaia racconta il passaggio dell'essiccazione; il mulino quello della farina. Conservare questi nomi e descrivere le lavorazioni aiuta a comprendere un prodotto che non nasce soltanto al momento della vendita.
Una tradizione che continua
Oggi produttori, custodi dei castagneti e associazione contribuiscono a trasmettere questo patrimonio. Farlo conoscere significa ascoltare le esperienze, documentare le pratiche e mettere in relazione memoria e lavoro presente.
La memoria vive nelle persone
Le conoscenze dei soci sono una ricchezza dell’associazione. Esperienze, fotografie e documenti possono contribuire a raccontare la valle, concordandone insieme l’utilizzo.
Contribuisci alla memoria della valle
Hai fotografie, documenti o una testimonianza su un castagneto, una canicciaia o un mulino? Scrivici indicando provenienza, luogo e data, se conosciuti. Prima dell'utilizzo concorderemo attribuzione e autorizzazione.