Dal castagneto alla farina

La farina racconta una filiera fatta di luoghi, persone e lavorazioni. Per conoscerla non basta guardare il sacchetto: occorre seguire il percorso che lo precede.

Il castagneto e la raccolta

Il lavoro comincia dalla cura del castagneto. Provenienza e annata accompagnano il prodotto e aiutano a ricostruirne la storia.

L'essiccazione

Le canicciaie sono uno dei luoghi caratteristici della tradizione locale. L'essiccazione prepara le castagne alle lavorazioni successive: tempi e modalità vanno raccontati con riferimento alle pratiche effettive e al disciplinare, non come una ricetta uguale per ogni produzione.

La selezione e la molitura

Dopo l'essiccazione, le castagne vengono preparate e selezionate per la molitura. Il mulino è il passaggio in cui il frutto diventa farina e si collega agli impieghi in cucina.

Conoscere ciò che si acquista

Chiedere al produttore origine, lavorazione e indicazioni di conservazione è un modo concreto per conoscere il prodotto. Etichetta e identificazione del lotto accompagnano la confezione.

Il disciplinare e le domande della ricerca

Il disciplinare è il riferimento documentale della filiera associativa. Il percorso di ricerca in preparazione ha un obiettivo diverso: raccogliere informazioni e progettare approfondimenti sui prodotti, senza trasformare ipotesi in caratteristiche già dimostrate.

Dove trovare la farina Il disciplinare Il percorso di conoscenza

In cucina

Il castagnaccio è un punto di partenza per incontrare la farina nella cucina del territorio. Ogni preparazione ha ingredienti e proporzioni propri.

La ricetta del castagnaccio

Capire il prodotto, oltre il sacchetto

Una tabella alimentare e il racconto di una lavorazione offrono informazioni diverse. Scopri come leggerle e quali domande porre.

Castagne e farina: le differenze Le parole della castagna